La legalizzazione della Cannabis contribuisce alla riduzione del consumo da parte degli adolescenti

Un argomento in pieno hype, oggetto di innumerevoli discussioni tra le varie correnti di pensiero.
Ci ha pensato l’American Medical Association a fare un po’ di chiarezza.

Risultato?

La legalizzazione della cannabis, sia per uso terapeutico che per uso ricreativo, contribuisce alla riduzione del consumo da parte degli adolescenti”

Young Smoking Cannabis Friends

Giovani e consumo di Cannabis

Con l’avvicinarsi della legalizzazione federale e ben 36 stati a stelle e strisce che hanno legalizzato l’uso della cannabis a fini terapeutici e 18 che hanno invece approvato leggi su quella ricreativa, sorgono a livello istituzionale alcuni dubbi in merito all’utilizzo giovanile della cannabis, che, secondo alcuni, potrebbe dilagare con una legalizzazione a livello nazionale. 

Ad affrontare la tematica cercando di dare qualche chiarimento è il Journal of American Medical Association (JAMA) con le sue recenti analisi, l’ultima pubblicata nel settembre 2021 intitolata “Association of Marijuana Legalization With Marijuana Use Among US High School Students, 1993-2019”. Un’analisi, questa, che va ad aggiungersi allo studio del National Center for Education Statistics (NCES) del Dipartimento dell’Educazione degli Stati Uniti e legato anch’esso al rapporto tra legalizzazione e consumo di cannabis tra i giovani.  

La legalizzazione della cannabis contribuisce alla riduzione del consumo da parte degli adolescenti.

AMERICAN MEDICAL ASSOCIATION

La legalizzazione fa diminuire il consumo di cannabis tra i giovani?

In considerazione dei dati dello Youth Risk Behavior Survey, il risultato è lampante.
Emerge infatti che l’adozione della Recreational marijuana legalization (RML) e, dunque, la  legalizzazione della cannabis a scopo ricreativo è associata a una diminuzione dell’8% delle probabilità di consumo di cannabis tra gli studenti delle scuole superiori. Non è tutto, a questo si aggiunge un calo del 6% nei territori dove, invece, ad essere autorizzata era solo la cannabis a scopo terapeutico, percentuale che sale al 7% nel caso di consumatori frequenti o abituali. 

Inoltre, l’analisi sostiene che il consumo di cannabis tra i giovani è diminuito negli stati in cui la legalizzazione per fini ricreativi è in vigore da due o più anni, segno che sarà necessario attendere ulteriormente per avere una panoramica completa della situazione.

Legalizzazione della cannabis e consumo tra i giovani

Non finisce qui, a supporto delle analisi sopra riportate, anche i dati diffusi nel febbraio 2020 da Statistics Canada, l’agenzia statistica nazionale canadese, secondo i quali l’uso di cannabis da parte di giovani e adolescenti è calato addirittura del 47% dopo la legalizzazione a livello nazionale avvenuta nell’ottobre 2018.

Sulla stessa scia i risultati condivisi dai ricercatori dell’Università di Boston nel novembre 2020, che, analizzando un periodo compreso tra il 1999 e il 2017, avevano evidenziato un calo nella frequenza del consumo di cannabis tra i giovani pari al 16% dopo la legalizzazione. 

Possibili motivazioni

Nonostante sia di dovere attendere i risultati di ulteriori studi più approfonditi, il National Center for Education Statistics prova a ipotizzare alcune cause legate al fenomeno.

Da una parte ci sarebbe il maggior controllo dato dall’istituzione di un mercato regolamentato, che prevede quindi non solo limiti di età, ma anche la presentazione di un documento di riconoscimento creando così ulteriori barriere tra i minorenni e la cannabis. Dall’altra, invece, ci sarebbe quella che è stata definita una “perdita di appeal”. In molti casi, infatti, l’utilizzo ricreativo della cannabis tra gli adolescenti e i giovanissimi è spesso legato alla messa in atto di comportamenti sociali considerati devianti o problematici per definire il proprio status, oltre che per una costante ricerca di attenzioni. La legalizzazione eliminerebbe non solo l’opportunità di sfidare l’autorità, sia essa genitoriale o statale, ma anche il “fascino del proibito”.

Disclaimer importante: I punti di vista, le informazioni o le opinioni espresse dai collaboratori di Ethera sono esclusivamente quelli personali e non rappresentano necessariamente le visioni del gruppo. Il contenuto è destinato ad essere usato solo per scopi informativi. É molto importante fare la propria analisi prima di fare qualsiasi investimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *